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I conti del Comune sono in ordine

In risposta a quanto affermato dal candidato Nick Di Michele sul Bilancio comunale è importante ripristinare la verità perché, è pur vero che si è in piena campagna elettorale ma la verità va sempre detta ai cittadini e la verità è che il Comune di Termoli ha i conti in ordine. NON si rischia assolutamente il dissesto finanziario o, come gridato allarmisticamente dal candidato Di Michele, addirittura il commissariamento del Comune.
Come ben sanno i cittadini ed hanno avuto modo di verificarlo in ogni ambito in cui abbiamo lavorato e migliorato la città, lo abbiamo fatto anche dal punto di vista delle finanze. 
Dal rendiconto della gestione 2018 emerge un risultato di amministrazione di € 28.519.106,35.
La riforma contabile "armonizzazione", a pieno regime ormai dal 2016, ha introdotto diversi obblighi per gli enti locali tra i quali la costituzione del Fondo Crediti dubbia esigibilità vale a dire una previsione di spesa non impegnabile che alla fine dell'esercizio costituisce accantonamento obbligatorio nel risultato di amministrazione.
Questo fondo ha il fine di evitare che il Comune, nel caso di crediti inesigibili, possa trovarsi in situazioni tali da pregiudicare l'equilibrio economico finanziario.
Nel risultato di amministrazione 2018 il Fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato ammonta ad € 20.918.169,81(somme non spendibili) oltre ad un fondo rischi contenzioso di € 942.707,42. 
Nel 2015 la riforma ha imposto a tutti gli enti locali una straordinaria operazione di verifica (chiamata operazione verità) volta a verificare l'esigibilità di tutti i crediti e tutti i debiti iscritti in bilancio con l'intento di mantenere solo quelli sorretti da elementi certi ed effettivamente esigibili giuridicamente.
Siffatto adempimento ad onor del vero, non era precluso alle amministrazioni precedenti, le quali, appurate le ragioni della dubbia esigibilità del credito, ben avrebbero potuto cancellarlo dai propri residui per un’esigenza di vera trasparenza contabile. L’operazione compiuta da questa Amministrazione ha comportato la cancellazione di una mole di residui attivi (crediti) provenienti da esercizi precedenti per i quali non si è riscontrata alcuna ragione giuridica che ne legittimasse il mantenimento in bilancio.
L'operazione di pulizia effettuata da questa amministrazione in conformità ai nuovi principi contabili ha portato l'ente ad un disavanzo straordinario di amministrazione di oltre 14.000.000,00 coperti con somme a disposizione e con una forte contrazione della spesa.
Effettuate tutte le operazioni di riduzione di tale disavanzo si è arrivati a dover coprire un disavanzo di soli 3.800.000,00 con possibilità di rientro (previsto dalla normativa) in trent'anni caricando così i successivi bilanci della sola rata annuale di poco più di € 128.000,00. Tutto questo è stato approvato in Consiglio Comunale… quando forse il consigliere Di Michele dormiva o era distratto.
Il buco finanziario che Di Michele evidenzia in effetti non è un buco anzi……i principi contabili prevedono che gli enti in disavanzo a seguito del riaccertamento straordinario effettuato nel 2015 hanno l'obbligo di coprire annualmente la rata di € 128.000,00 annuale e far diminuire così il disavanzo complessivo di 3.800.000,00.
In tutti i rendiconti approvati dall'Amministrazione tale obbligo è stato rispettato.
Dal prospetto che segue si evince che il risultato negativo di 1.742.534,05 è migliorativo rispetto a quello dell'esercizio precedente che era di € 1.955.528,43 e ancora migliorativo rispetto al 2016 che era di € 2.196.705,51. Si evidenzia che dal 2015 al 2018 l'amministrazione è riuscita a recuperare ben oltre 2.000.000,00.
Riguardo all'essere o meno ente deficitario si deve escludere categoricamente che il Comune di Termoli lo sia, in base ai parametri che la legge definisce. L'amministrazione è riuscita negli anni di mandato a ridurre i parametri di deficitarietà strutturale del comune di Termoli passando da 4 a 1 solo, realizzando un percorso assolutamente virtuoso. Va ricordato che superati i quattro parametri l'ente è strutturalmente deficitario. 
La stabilità e l’esattezza dei conti del Comune di Termoli non sono riconosciute solo dall’Amministrazione ma anche dalla candidata Marcella Stampo che, con onestà intellettuale, ha ripreso i dati di un audit civico riconoscendo che i conti ‘non sono affatto malandati ma anzi consentirebbero un più ampio spazio di investimento’.
Caro Nick non sappiamo se avrai voglia e tempo di leggere questa nota e comprendere che sul bilancio hai preso un granchio ma una cosa è certa, se non riesci a leggere e comprendere un bilancio e non ti informi per bene, sarà dura essere anche solo candidato a sindaco di una città come Termoli.

Con voi,Comitato di Rio Vivo


È sempre bello ritrovarsi a parlare con voi, comitato di Rio Vivo. Oggi pomeriggio abbiamo ripercorso tutte le battaglie ed i successi raggiunti insieme come ad esempio la legge sul demanio che aiuta i residenti a riconoscere le loro case come non abusive, la pista ciclo pedonale che si realizzerà proprio a Rio Vivo con tutta la riqualificazione relativa, abbiamo parlato degli incidenti e dell'alta velocità degli automobilisti e degli interventi che abbiamo fatto per mettere in sicurezza la strada con cordoli spartitraffico e rotonde per rallentare. Ci sono ancora tante cose da fare e, come nel mio stile, non prometto ciò che non si può fare concretamente, ma tutto ciò che si potrà fare lo farò e lo faremo insieme.
#IlCoraggioDiFare